Erice.jpg

Racconta la tua Storia

Uno spazio in cui le persone che hanno concluso il percorso psicoterapeutico raccontano e condividono la propria esperienza, per lasciare una traccia utile agli altri, per dare fiducia a chi è ancora dentro ad un momento di crisi psicologica...

{loadposition addthis}

leggerezza dell'essere

 Oggi sono qui, nella mia cameretta e mentre ascolto un po’ di musica, cerco finalmente a mente lucida,  di  guardarmi dentro e fare un resoconto  della mia esperienza riguardo il mio bruttissimo viaggio attraverso il mondo dei disturbi alimentari. 

Il mondo dei disturbi alimentari mi ha sempre affascinato, sin da piccola mi piaceva guardare film, leggere articoli riguardo queste malattie, sono sempre stata affascinata dalle diete e ragazze anoressiche, per me il termine ANORESSICA era il miglior complimento che si potesse fare o ricevere, forse perché quando ho cominciato ad interessarmi a questo mondo, ero una cicciotta bambina ambiziosa e sensibile, che veniva presa continuamente in giro per il suo aspetto e che di soddisfazioni in tutti i campi ne aveva avuti ben pochi, quindi l’anoressia piano piano è  diventato sempre più  un traguardo da raggiungere, un salvagente , un riscatto: 

Add a comment
Leggi tutto...

{loadposition addthis}

“Perché ciò che si salverà non sarà mai quel che abbiamo tenuto al riparo dai tempi,
ma ciò che abbiamo lasciato mutare,
perché ridiventasse se stesso in un tempo nuovo”. (Alessandro Baricco, da “I Barbari”)

Volevo dire.. che se me lo avesse raccontato qualcuno, gli avrei riso in faccia, continuando a ripetere che non ce l'avrei fatta, non avrei mai trovato la forza; Invece sono qui, dopo aver affrontato la paura, la rinuncia, il sapore della sconfitta...l'insicurezza davanti agli altri, come se commettessi un crimine, la voglia di scappare dai posti di sempre, quelli del passatempo, quelli dello studio. rosa del cambiamento

Era lì che mi giravo, mi guardavo intorno...ed è stata tutte le volte la sensazione di sentirmi inghiottire da qualcosa che mi faceva rimpicciolire, quasi sparire. Io non potevo ribellarmi perché mi credevo impotente verso persone e cose attorno a me.. è qui che mi sbagliavo, così annientavo me stessa. Facevo perdere tutto il mio valore, non sapevo più chi ero veramente e che cosa volevo; Mi ero estranea, peggior nemica e rinunciavo ogni giorno alla mia vera essenza perché avevo paura di vivermi. Non c'è cosa peggiore. Ho poi, purtroppo vissuto una perdita vera, non quella di me stessa. La perdita di una persona cara e a questo, non sarei riuscita ad avvicinarmi neanche con il pensiero.. invece.. quante cose si fanno non pensate prima.

Add a comment
Leggi tutto...

Tumore al senoCondividere la propria lotta contro il tumore al seno, il dramma, le speranze, la fatica...

per promuovere la prevenzione, per trovare la forza di combattere e non arrendersi, per lasciare tracce del proprio percorso che possano aiutare altri ad orientarsi, per trovare un senso nuovo all'esistenza passando anche attraverso il dolore, ma superandolo e sublimandolo.

Ecco il diario di "Monia":
{loadposition addthis}

Add a comment
Leggi tutto...

"Nebuloso il futuro di questo ragazzo è"

Yoda

{loadposition addthis} E' il personaggio attorno cui ruota la saga Star Wars, leggendario Cavaliere Jedi che servì la Repubblica Galattica nei suoi anni finali, prima di diventare Darth Fener, Signore Oscuro dei Sith. Un recente articolo apparso su Psychiatry Research (Bui et al; Vol 185, Issues 1-2, 30 January 2011, Page 299) propone una interessante analisi psicologica del personaggio Anakin Skywalker e suggerisce che incontra i criteri di diagnosi del Disturbo Borderline di Personalità (BPD).

Anakin SkywalkerDa un punto di vista psicodinamico nella sua vita vi sono molti elementi tipici della personalità Borderline: l'assenza paterna e la precoce separazione dalla madre, l'uso di meccanismi di difesa come scissione, proiezione e illusione infantile di onnipotenza. Altri elementi si possono ritrovare nella diffcoltà nella regolazione degli impulsi e nel controllo delle reazioni emotive.
Un'analisi che prenda in considerazione il sistema di diagnosi dei disturbi mentali (DSM - IV tr) rivela che questo personaggio soddisfa sei dei nove criteri per la diagnosi di disturbo Borderline di Personalità: innanzitutto l'impulsività, la difficoltà nel controllare la rabbia, l'alternanza tra idealizzazione e forte svalutazione dei suoi méntori Jedi. Le problematiche abbandoniche (paura pervasiva e permanente di perdere la moglie) lo portano a gesti estremi e fino a tradire i propri compagni e maestri Jedi. Anakin ha anche due episodi dissociativi in seguito ad eventi traumatici: il primo avviene quando, dopo la morte della madre, compie lo sterminio della tribù dei Sabbipodi, e il secondo appena dopo il passaggio al lato oscuro. Tutto il film descrive la ricerca di se stesso: passare al lato oscuro e cambiare nome può essere interpretato come segno di un disturbo d'identità.
Anakin Skywalker, lo straordinario personaggio nato dalla fervida fantasia di George Lucas, che racchiude in sè il dramma di una storia di vita traumatica, la tormentata ricerca di sè e la redenzione finale.

La storia del personaggio

Anakin Skywalker fu il  Figlio di Shmi Skywalker, diventò il marito segreto della senatrice di Naboo, Padmé Amidala, e padre del leggendario Jedi, Luke Skywalker e Leia Organa Solo. Star Wars

Skywalker trascorse i primi anni della sua vita su Tatooine come schiavo insieme a sua madre. Ancora bambino incontrò un Jedi di nome Qui-Gon Jinn, ottenne la libertà e partì da Tatooine, lasciando indietro la madre, cosa di cui risentì sempre. In breve tempo entrò nell'Ordine Jedi diventando Padawan a Obi-Wan Kenobi, e si ritenne che fosse il Prescelto di una profezia Jedi, colui che avrebbe portato equilibrio nella Forza distruggendo i Sith. In seguito Skywalker si unì con Padmé Amidala, malgrado le restrizioni dell'Ordine Jedi, che impedì loro di rendere il matrimonio pubblico. Nel frattempo, subì la violenta morte della madre. Combattè nella Guerra dei Cloni col suo maestro, diventò Cavaliere Jedi e fu noto come "L'eroe senza paura"; nonostante ciò, portava con sé una grande sensazione di perdita oltre alla rabbia. La sua incapacità a controllare queste sensazioni lo portò alla sua caduta quando si convertì al Lato Oscuro della Forza. Anakin diventò Darth Vader e fu fondato l'Impero Galattico. Capitanò lo sterminio degli Jedi, di cui sopravvissero solo 100 tra cui il Grande Maestro Yoda e il vecchio maestro di Anakin, Obi-Wan Kenobi. I suoi figli, Luke e Leila, nacquero in quegli anni, anche se Anakin non era al corrente della loro esistenza.

Successivamente un giovane pilota Ribelle distrusse la Super Arma dell'Impero, la Morte Nera; Fener diventò ossessionato nello scoprire l'identità di questo pilota e spese molti anni alla sua ricerca. Scoprì che il pilota era Luke Skywalker, suo figlio, nato prima della morte di Amidala. Darth Fener

Nella parte finale della sua storia Fener si riscattò e per salvare il figlio Luke uccise l'Imperatore, salvando così il destino della Galassia. In questo modo mostrò che la Forza Oscura non aveva annientato la sua personalità, morì con il nome di Anakin Skywalker e diventò Fantasma di Forza.


{loadposition pos1}

Add a comment

{loadposition addthis} Martina1 è una giovane donna di origini del sud Italia, dove vive la sua famiglia.

bimbo che rideDopo il matrimonio si è trasferita assieme al marito in una grande città del nord per ragioni di lavoro. Ha avuto molte difficoltà ad ambientarsi in questa città così caotica e fredda, così chiusa nelle relazioni umane.

Le manca il sostegno della famiglia, sia per la distanza sia perché ha sempre avuto relazioni difficili coi familiari: in particolare il rapporto con la madre è molto problematico perché non ha mai accettato che la figlia si allontanasse così tanto dai genitori.

Il parto è un’esperienza piuttosto traumatica a causa di un taglio cesareo inaspettato e per un problema medico del bambino, risolto fortunatamente nel primo mese di vita. Martina non confida a nessuno il suo malessere perché è abituata a tenersi tutto dentro. Le riesce difficile far fronte al continuo pianto del figlio e prova un profondo senso di fallimento come madre: d'altronde Martina non ha mai avuto una grande stima di sé.

La nascita del piccolo scombussola la sua vita che prima era caratterizzata da ordine e prevedibilità: a volte è disperata perché sente di aver perso per sempre la sua vita di prima. Sente di ricevere poco sostegno da suo marito e cova dei risentimenti verso di lui per i suoi impegni di lavoro e per aver smesso di darle le normali attenzioni.

bimbo che dorme

Col tempo il marito e gli amici si accorgono che Martina ha bisogno di aiuto e contattano un terapeuta esperto in queste problematiche. In poche settimane Martina incomincia un percorso psicoterapeutico e anche riconciliandosi con la propria famiglia di origine riesce a superare questo momento difficile.

 

1. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.


{loadposition pos1}

Add a comment

Dove ricevo