La Pedivella

Attività Fisica…

“L’attività fisica fa bene!”

“Bisogna stare in mezzo alla natura!”

Facile da dire… ma…

Come faccio? Dove vado? Con chi? Quanto costa?

E poi non sono allenato! Ho una certa età!

 Non preoccupatevi! Ci sono persone e associazioni che con passione organizzano camminate, pedalate, escursioni, trekking e tante attività che permettono di uscire di casa e avere una valida alternativa alla noia delle palestre e dei centri commerciali.

Non dovete far altro che visitare questi siti internet…

Per esempio a Rimini c’è una associazione sportiva dilettantistica che quasi quotidianamente si ritrova in gruppo per brevi camminate in città e dintorni (anche in bicicletta e mtb), a cui si può partecipare a tutte le età e senza limiti.

La Pedivella

E’ “La Pedivella”, un gruppo di persone che fanno attività fisica insieme e poi chiacchierano e creano un’occasione di socialità: fanno anche nordic walking, pallavolo, passeggiate culturali, ecc. Ma non crediate che si tratti solo di fatica, organizzano anche percorsi culinari, feste, cene, escursioni in entroterra, gite ai mercatini di Natale, il cammino di Santiago de Campostela, ecc.

http://www.lapedivella.com/

Cesena camminaA Cesena c’è un’iniziativa simile promossa dall’AUSL  in collaborazione con il Club Alpino Italiano, la UISP, il Quartiere Oltresavio, con l’obiettivo di combattere lo stile di vita sedentario, si chiama “Cesena cammina”. Ogni martedì e giovedì sera, alle 20,30 ci si ritrova all’ingresso ovest dell’Ippodromo (Piazzale Dario Ambrosini) per una passeggiata in gruppo in percorsi tra i 5 e gli 8 Km, della durata di un’ora circa a seconda dell’andatura. La partecipazione è straordinaria: pensate che nel solo mese di ottobre a Cesena sono stati più di 600 i partecipanti di questi gruppi di cammino lungo i percorsi di trekking urbano.

Esiste poi la grande proposta delle escursioni nella natura del nostro territorio. Ci sono tante possibilità per tutti i generi e tutte le età, anche per le famiglie e a volte con attività dedicate ai bambini. Questi sono alcuni dei siti che ho trovato, ma ne esistono molti altri, guardate i programmi, organizzatevi da soli, con amici, in famiglia… non cedete alla tentazione del divano, della partita, della vasca domenicale al centro commerciale. Ecco alcuni siti internet:

Appennino Trail

Escursioni, Nordic Walking, ciaspolate, ecc

http://www.appenninotrail.it/homepage.asp


CAI Rimini

Club Alpino Italiano Sezione Rimini: camminate, trekking, alpinismo, arrampicate, ecc.

http://www.cairimini.it/



romagna trekking



http://www.romagnatrekking.it/www.romagnatrekking.it/Home_Page.html

http://www.benvenutoinappennino.it

http://www.romagnaescursioni.it/it/itinerari.php

http://www.appenninoromagnolo.it

http://www.pedalandoecamminando.it

http://www.nordicwalkingrimini.com

https://sites.google.com/site/nordicwalkinganspirimini/

E poi c’è tanto altro…

circolo velico riminese

Circolo Velico Riminese

http://www.cvr-rimini.net/index.php

http://www.grandeippovia.it/

Dimentico qualcosa??

Libri:

Ghepardi da salotto. Come riaccendere ciò che lo stile di vita occidentale ha spento. Autore: Dario Riva

la signorina cuorinfranti

Il peso delle emozioni

La signorina cuorinfranti” di Daniele Vecchiotti, Romanzo, Ed. Zero91, 2011

la signorina cuorinfranti

 E’ un bel libro che con leggerezza ed ironia prova ad entrare in profondità nei vissuti connessi all’esperienza dell’obesità femminile.

L’autore intreccia una trama divertente e smaliziata affrontando temi importanti: il cibo come strumento di cura e affetto all’interno della famiglia, il grasso come corazza che protegge dal confronto-scontro col mondo esterno, la disinibizione alimentare come forma di autoaccudimento e compensazione, lo stretto legame tra emozioni e cibo, il corpo come inesorabile luogo di confronto così miseramente umano anche nel modo in cui vive la sessualità.

E riesce a fare una critica della società tristemente vittima dell’apparire ridicolizzandola dall’interno, mettendone a nudo le contraddizioni, portando alla luce le insicurezze, svelando la triste umanità che si nasconde dietro al mondo delle beauty farm, così drammaticamente di moda.

E infatti non troviamo più nulla di strano nel nascondere le nostre insicurezze dietro a strati di tonificanti, snellenti, scrubs, trattamenti viso purificanti, creme giorno-notte per tonicità e luminosità, collagene anti-occhiaie, latte idratante fluido corpo, nettoyant visage, antirughe, anti-macchie, emollienti antiaging, alghe, cetrioli, estratti di kiwi e cedro, olio di mandorla tropicale, bagni UVA e massaggi drenanti, lifting, botulino ecc..

Il riscatto della protagonista sovrappeso passa attraverso l’accettazione di sé (che però non si riduce al “grasso è bello”) e alla straordinaria agilità con cui impara a trarre vantaggio dalla sua condizione, nel corso degli eventi rocamboleschi del libro.

Ecco alcuni estratti del libro, che consiglio di leggere:

“[…] Ti sorrido ed esalto il tuo make-up, dicendoti convinta e sincera quanto ti sta bene, come ti illumina il viso e mette in risalto il colore degli occhi. Te lo dico perché ci credo, perché io per prima finisco col vedere più l’artifizio che la realtà, più la pennellata di vernice fresca che il muro screpolato sotto. Te lo dico perché sentirti vera ma brutta non ti servirà mai a nulla di buono, mentre fingerti stupenda, anche solo per un attimo, ti metterà le ali.

trattamento viso“[…] Ma una cicciona si abitua sin da piccola all’idea di accontentarsi, di scendere a compromessi, di farsi sbattere nel bagno da uomini sposati o di doversi prendere uno di quelli scartati dalle altre, di venire insomma sempre in seconda battuta. Lo sapevo benissimo sebbene fingessi di sentirmene lusingata: le porcherie che faceva con me nella toilette degli uomini, Lamberto non le avrebbe chieste né alla moglie né a un’eventuale altra amante magra e carina. Con la femmina grassa o brutta, il maschio è più libero di tirare fuori la bestia, l’istinto pecoreccio, incurante della convenzione sociale. La bella figliuola dalla pelle liscia e dalla mutandina sottile fa sentire l’uomo in posizione di inferiorità, messo alla prova, in ansia da prestazione, obbligato a comportarsi secondo il bon ton erotico. Con una come me invece si può tirar fuori tutto lo schifo, l’animalità, la perversione e il lordume. Così finisce che anche tu perdi il senso del rispetto di te, impari che sarai amata a condizione di accettare, di abbassar la testa e mostrarti accondiscendente, sottoponendoti ai diktat del piacere altrui. […] Perché la mia storia di donna grassa mi aveva inculcato nel cervello questo crudele senso di inferiorità per il quale, dovendosi continuamente scusare col mondo per tutti i suoi inestetismi, una cicciabomba come me non poteva mai arrogarsi il diritto di pretendere granchè dalla vita.

Se volete saperne di più: recensione Mangialibri.com.